Riceviamo e pubblichiamo.

Il prossimo 8 novembre si terranno negli Stati Uniti le elezioni di medio termine.
Possiamo considerarle tra le più importanti della storia americana perché possono costituire l’estrema e fondamentale occasione di frenare, se non ostacolare, la marcia verso la dissoluzione politica, economica e sociale, prevista dall’agenda globalista di cui il presidente Biden è solerte esecutore.
Infatti l’attuale maggioranza democratica:

  • ha provocato l’escalation del conflitto in Ucraina, a rischio di degenerare in una guerra nucleare di proporzioni mondiali;
  • ha consentito all’Università di Boston la ripresa delle ricerche “gain of function” di A. Fauci per la realizzazione di un nuovo virus, che abbia la contagiosità della variante omicron e la virulenza del Sars-Cov2;
  • ha incentrato la propria politica e campagna elettorale nella promozione dell’aborto e della transessualità nei bambini;
  • ha stravolto il sistema scolastico, imponendo l’indottrinamento gender, senza alcun riguardo per la potestà genitoriale;
  • ha provocato una gravissima crisi economica, applicando politiche energetiche conformi all’ideologia green;
  • ha favorito la grande finanza e le multinazionali del farmaco a danno della popolazione,
    realizzando nei fatti “un regime fascista liberale orientato verso una dittatura di tipo sanitario”, come l’ha definito il giornalista Roberto Mazzoni (rif. https://mazzoninews.com/2022/10/29/il-vaso-di-pandora-le-elezioni-di-medio-termine-negli-usa/).
  • Se il risultato delle elezioni portasse la maggioranza repubblicana alla Camera e al Senato, queste follie verrebbero accantonate, per concentrare l’attenzione su temi reali che interessano alla maggior parte della popolazione:  pacificazione del contesto mondiale, controllo del crimine, ripartenza dell’economia, blocco dell’inflazione, ricostruzione del tessuto sociale devastato dalle politiche liberticide degli ultimi due anni.


Se il risultato delle elezioni portasse la maggioranza repubblicana alla Camera e al Senato, queste follie verrebbero accantonate, per concentrare l’attenzione su temi reali che interessano alla maggior parte della popolazione:  pacificazione del contesto mondiale, controllo del crimine, ripartenza dell’economia, blocco dell’inflazione, ricostruzione del tessuto sociale devastato dalle politiche liberticide degli ultimi due anni.

Per ottenere, pur essendone indegni, una simile grazia, ci rivolgiamo a Maria Santissima che nel Magnificat loda l’Onnipotente, disposto ad accogliere la preghiera dell’umile e a soccorrerlo:

Ha spiegato la potenza del suo braccio,

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,

ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

La rete Patris Corde propone quindi, sul proprio canale telegram, la recita del Santo Rosario il prossimo 8 novembre alle 3 del mattino.

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