Il numero 1761 del 4 giugno 2022 (pp. 17-25) della rivista quindicinale francese “L’Homme Nouveau” dedica il Dossier centrale all’ultimo Rapporto del nostro Osservatorio sul Modello Cinese [vedi]. Come abbiamo già comunicato, l’Editrice de L’Homme Nouveau ha anche pubblicato l’edizione francese del Rapporto [vedi] e ora vi dedica questo Dossier. Autori del Dossier: Philippe Maxence, il vescovo Giampaolo Crepaldi e Odon de Cacqueray.

L’introduzione al Dossier spiega perché nel pieno di una guerra in Europa la rivista si interessi della Cina. Il fatto è, viene spiegato, che “dentro le sue frontiere aumenta il controllo della popolazione al punto che questo Paese fa da modello per il proprio sistema dei crediti sociali. Un sistema che, agli occhi degli occidentali, ha rivelato tutto il suo interesse durante il trattamento della crisi sanitaria da Covid-19”.

Il Dossier pubblica la Prefazione all’edizione francese del Rapporto scritta da Philippe Maxence, direttore delle Edizioni de L’Homme Nouveau. Questo testo è già stato pubblicato nel nostro sito in una nostra traduzione italiana e ad essa rimandiamo [vedi].

Segue poi l’articolo di Odon de Cacqueray dal titolo “Quelques applications du contrôle social” (pp. 20-21). Una direttiva dell’Unione Europea impone che i veicoli di nuova costruzione dovranno avere una “scatola nera” per permettere di acquisire dati in caso di incidente. Alle finalità positive si sommano quelle negative: quei dati saranno consultabili dalle autorità e dalle compagnie di assicurazione, sicché dalla “scatola nera” al controllo di massa il passo sarà breve. Il regime di sorveglianza della popolazione è evidente, spiega de Cacqueray, nelle numerosissime telecamere che ormai si trovano in ogni luogo, interno o esterno agli edifici. Il “riconoscimento facciale“ può anche essere adoperato per la profilazione e per la schedatura delle persone. In fine de Cacqueray parla del pass sanitario. Qui il controllo del pass sanitario e di un QR code è stato delegato ad ogni cittadino. Si finirà per perdere dei punti nel credito sociale se non si pagherà il parcheggio dell’auto, se non si farà visita ai genitori anziani, se si mangerà nel metro, se si farà parte di un “culto eretico” e così via.

Il dossier è completato da un estratto dello scritto con cui il vescovo Giampaolo Crepaldi ha presentato il Rapporto sul Modello Cinese: “Considérations métapolitiques sur de nouveaux aspects du totalitarisme” (pp. 22-23).

Se qualcuno non avesse ancora acquistato il Rapporto in lingua italiana può vedere qui.

 

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