Le minacce alla vita diventano sistema e invadono nuovi ambiti. Una nuova Scuola di Dottrina sociale della Chiesa in diretta streaming, organizzata da La Nuova Bussola Quotidiana e Osservatorio Cardinale Van Thuân, affronta questi temi e suggerisce ipotesi di lavoro. Uno strumento indispensabile per difendere la vita in modo adeguato alle nuove sfide.

La vita è sempre più minacciata, sia a livello istituzionale sia per l’allargarsi degli ambiti in cui questo attacco è portato. È una realtà di cui si fa fatica a rendersi conto, tanto è ampio il raggio dell’attacco. Ed è per questo che nasce “Politiche per la vita 2.0”, la nuova Scuola di Dottrina sociale della Chiesa in diretta streaming, organizzato da La Nuova Bussola Quotidiana e l’Osservatorio Internazionale cardinale Van Thuân, che inizierà il 14 ottobre prossimo e, dopo nove lezioni settimanali, terminerà il 16 dicembre. È ormai la quarta Scuola di Dottrina Sociale che Bussola e Osservatorio propongono, incoraggiati anche dalla quantità e qualità di persone che hanno seguito i precedenti.

In particolare, quello che proponiamo in questo autunno è un corso di formazione politica che rappresenta la continuazione ideale di quanto abbiamo già fatto in primavera che, come ricorderete, si intitolava “Ricominciare dalla politica, ricominciare dal basso”. Allora si trattava del modulo base, una introduzione ai grandi temi della politica, con l’illustrazione dei documenti del Magistero.

Ora passeremo all’approfondimento, affrontando in modo trasversale il tema della vita. Lo diceva già san Giovanni Paolo II negli anni ’90 che la vita – e di conseguenza la famiglia, luogo generativo della vita e protagonista del suo sviluppo – sarebbe stato il campo di battaglia del Terzo millennio. E oggi possiamo verificare quanto quella profezia fosse vera.

Dicevamo all’inizio che le minacce arrivano anzitutto a livello istituzionale, vale a dire che non si tratta soltanto dell’offensiva ideologica di una lobby, di un movimento o di alcuni partiti ma di un attacco che tende a farsi sistema: vediamo ad esempio il tentativo di introdurre il diritto all’aborto nelle Costituzioni nazionali o sancirlo in trattati internazionali che diventano vincolanti o quantomeno costrittivi per i singoli Paesi. Vediamo inoltre il tentativo di rendere obbligatorio l’insegnamento gender nelle scuole; l’azione delle agenzie dell’ONU, con il sostegno delle grandi Fondazioni soprattutto americane, per imporre il controllo delle nascite; il nuovo regime sanitario mondiale già sperimentato con la pandemia da Covid-19, che in molti casi ha facilitato l’abbandono terapeutico e l’eutanasia; l’uso – o la creazione – di emergenze per imporre limiti alla vita a livello globale, a partire dalla presunta emergenza climatica e della conseguente transizione ecologica ed energetica. E così via.

Poi ci sono nuovi ambiti in cui la minaccia alla vita si rende evidente: quello dell’intelligenza artificiale e della robotica, ad esempio, sono campi in cui si sta progredendo rapidamente in soluzioni in grado di controllare o addirittura sostituire la vita umana.

Le dieci serate della Scuola d’autunno affronterà tutti questi temi, offrendo una prospettiva originale e ipotesi di lavoro, tanto più che davanti a tutte queste minacce la Chiesa sostanzialmente tace o parla in modo ambiguo o addirittura collabora. Non a caso una delle lezioni ha come argomento la domanda “La Chiesa è ancora contro l’aborto?”.

Trovate il programma completo cliccando qui, così come la possibilità di iscrizione, le indicazioni degli orari e delle modalità di collegamento. Per informazioni scrivere a scuole.ossvanthuan@gmail.com

Riccardo Cascioli

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