Domenica prossima 25 aprile, alle ore 16,00, apriremo la Scuola di Dottrina sociale della Chiesa della Lombardia con il primo incontro tenuto da Stefano Fontana su “Cos’è la Gnosi”, una sorta di Introduzione a tutte le altre relazioni. Il titolo generale della Scuola è “In principio era il Logos e non la Gnosi – Critianesimo e Gnosi nella politi a oggi”, 8 incontri mensili alla domenica pomeriggio con possibilità di discussione, da ottobre 2026 a maggio 2027.
La sede delle conferenze è a Fontanella (Bergamo), in via San Cassiano 52 (si entra nel cortile a sinistra della chiesa parrocchiale).
Agli incontri della Scuola si può partecipare in presenza (cosa ampiamente consigliata!) oppure online, sia in diretta che in differita.
Ecco un breve accenno all’importanza di mettere a confronto la Religio vera del Logos e il nichilismo gnostico anche nella vita politica:
“La Gnosi è per natura secolarizzante e la secolarizzazione è nella sua essenza gnostica. Essa è animata da un demone non nel senso socratico del termine ma, piuttosto, in quello dostoevskijano, il demone di Kirillov o, meglio ancora, di Stavrogin, il demone del nichilismo. Secolarizzazione e nichilismo sono figli della stessa madre, la Gnosi. L’insaziabilità demoniaca della secolarizzazione – si è detto – non conosce sosta né sazietà. Non si concluderà se non quando avrà posto come non negoziabili i principi contrari a quelli non negoziabili, quando l’arbitrio diventerà legge e fare il male un dovere. Il demone della secolarizzazione tende a rendere completamente disponibile l’indisponibile e a fondare l’indisponibilità del disponibile. Si tratta della dittatura del relativismo o, meglio ancora, della dittatura del nichilismo. Ma sarà, come preconizzavano 1984 di George Orwell e Il padrone del mondo di Benson, di un dovere assunto con convinzione. Dapprima imposto ma poi felicemente scelto. Quando la coscienza riplasma la realtà, chi riplasma la coscienza domina incontrastato. Nelle leggi perverse e sovversive di un ordine non ci sarà più bisogno nemmeno di prevedere l’obiezione di coscienza, come residualmente avviene ancora, dato che tutti saranno ormai convinti della loro giustizia” (S. Fontana).
TI INVITIAMO A PARTECIPARE E A DIFFONDERE QUESTO INVITO
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QUI PUOI ISCRIVERTI: scuole.ossvanthuan@gmail.com


