
Domenica 13 aprile alle 16,30 presso la Villa San Fermo a Lonigo (Vicenza) ci sarà il secondo degli INCONTRI DI LONIGO SULL’ATTUALITÀ POLITICA della Primavera 2025.
Maurizio Milano, economista e analista finanziario, svilupperà questo argomento:
Il pifferaio di Davos. Cosa rimane del Great Reset di Klaus Schwab?
Si parlerà di dazi, di Unione europea, di riarmo, di fine della globalizzazione, di ideologia green e di cosa rimanga del disegno del Forum di Davos di un grande reset della scena economica e sociale globale basato sulla lotta a emergenze inventate.
Milano è autore del libro “Il Pifferaio di Davos. Il Great Reset del capitalismo: protagonisti, programmi e obiettivi”. Ha partecipato alla redazione di tutti gli ultimi Rapporti annuali del nostro Osservatorio. Ha espresso posizioni critiche sul disegno di controllo globalista riguardante non solo l’economia ma anche i valori umani, portato avanti negli ultimi decenni anche dall’Unione Europea: “Non Washington o Mosca, ma Bruxelles è il nostro nemico” è una sua frase diventata famosa.
Con l’elezione del presidente Trump e con le posizioni espresse dal vicepresidente J. D. Vance, il quadro sembra cambiato su tutti i fronti. Le scelte di Washington hanno scombinato tutte le carte precedentemente distribuite dai vari Pifferai, ma nello stesso tempo richiedono una valutazione: potrebbero essere determinate principalmente dalla necessità di evitare il tonfo del grande deficit americano
Recentemente Maurizio Milano ha pubblicato nel nostro canale YouTube un video-editoriale molto duro rispetto al “riarmo degli imbecilli”, per usare le parole di Emmanuel Todd: in preparazione al prossimo Incontro di Lonigo si può vederlo QUI
Vi diamo appuntamento per Domenica 13 aprile, con inizio alle ore 16,30. Alla fine dei lavori, come di consueto, chi lo desidera può fermarci a cena con il Relatore. La partecipazione è libera e gratuita però bisogna iscriversi perché sia possibile predisporre una sala conveniente al numero dei partecipanti. Chi desidera fermarsi a cena (25 euro) deve comunicarlo in sede di iscrizione, senza fare versamenti previ.
