Il cardinale Joseph Zen, come riportano le cronache, è stato arrestato e, anche se poi rilasciato, rimane aperto un procedimento a suo carico. Vogliamo esprimere la nostra solidarietà nei suoi confronti e i nostri ringraziamenti per la testimonianza e gli insegnamenti che ci ha dato in passato e che co0ntinua a darci. Sullo sfondo della vicenda si vede il “Modello Cinese”, un sistema ateo e irrispettoso del diritto e della giustizia che contraddice apertamente i principi della Dottrina sociale della Chiesa. Il Modello Cinese si è ormai completamente imposto anche ad Hong-Kong, dove la tradizione di libertà sta ormai per finire.

Al Modello Cinese il nostro Osservatorio ha dedicato il suo ultimo Rapporto sulla Dottrina sociale della Chiesa nel mondo (“Il Modello cinese. Capital-socialismo del controllo sociale, Cantagalli, Siena 2021). In quella occasione abbiamo avuto l’onore di pubblicare anche un ampio intervento del Cardinale Zen dal titolo “Il Modello cinese nelle relazioni tra Stato e religioni (pp. 83-89), nel quale egli esaminava due documenti delle Autorità centrali del Partito comunista cinese. Alla conclusione del suo studio, il Cardinale così si esprimeva: “Che cosa possiamo fare in questa situazione? Dialogare? Tacere? Diventare pappagalli? Il Signore ci illumini e ci dia forza”.

In questo particolare momento dell’arresto del cardinale, evento tristemente simbolico del carattere del Modello Cinese, invitiamo i lettori a leggere le sue parole pubblicate nel nostro Rapporto:

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Per il Rapporto sul Modello Cinese

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