Diciassettesimo Rapporto sulla Dottrina sociale

della Chiesa nel Mondo

a cura di

Riccardo Cascioli, Giampaolo Crepaldi, Stefano Fontana

Cantagalli, Siena 2025, pp. 234, Euro 16,00

Con saggi di:

Gianfranco Amato, Gianfranco Battisti, Silvio Brachetta, Riccardo Cascioli, Samuele Cecotti, Atilio Faoro, Stefano Fontana, Lorenza Formicola, Ettore Gotti Tedeschi, John Horvat, Marco Lepore, Cristian Mendoza, Maurizio Milano, Daniel Passaniti, Miriam Savarese, Giovanni Turco, Aldo Rocco Vitale, Luca Volontè

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Breve presentazione del libro

Il diciassettesimo Rapporto sulla Dottrina Sociale della Chiesa parla di “guerra demografica”. La scelta del titolo sta a significare che il taglio è volutamente politico: la diminuzione della popolazione è in parte conseguenza di una avversione, per non dire di un odio, nei confronti dell’uomo considerato creato “a immagine e somiglianza di Dio”, e quindi dotato di una dignità superiore. Il calo demografico è il frutto di una strategia pianificata e utilizzata come strumento di guerra tra Stati e tra centri di potere. Le sostituzioni demografiche a seguito delle migrazioni, la pianificazione centralizzata e ormai diffusa e spesso imposta dell’aborto come nuovo dogma politico generalizzato, le pratiche eutanasiche e del suicidio assistito, la concezione della vita umana come dannosa per l’ambiente, la convergenza sui temi dell’”estinzione” dei movimenti eco-terroristici e degli indirizzi dei centri di potere internazionali, sono indici di una pianificazione contro il genere umano. Il Rapporto analizza questo macro-fenomeno soprattutto dal punto di vista geo-politico ed economico, ma anche culturale e giuridico. L’attacco alla vita umana produce povertà e le guerre demografiche mettono in pericolo l’indipendenza delle nazioni. In molte parti del mondo – si pensi all’estremo Oriente ma anche all’Europa occidentale – il crollo demografico è il primo problema sociale.

La riflessione è arricchita dall’analisi di alcuni casi particolari: Russia, Francia, Estremo Oriente, Inghilterra, Europa, Ungheria, fino al piccolo El Salvador.

Indice del libro

Indirizzo di saluto

Denatalità: cause politiche e culturali

Alfonso Luzzi

Sintesi introduttiva

il suicidio demografico della comunità politica

Riccardo Cascioli e Stefano Fontana

Il problema dell’anno: “La guerra demografica. Ci vogliono estinti?”

La natalità come bene materiale, relazionale e spirituale

Cristian Mendoza e Miriam Savarese

Natalità e bene comune

Giovanni Turco

La Guerra demografica, elemento chiave della nuova geopolitica della popolazione

Gianfranco Battisti

Declino della popolazione, declino della ragione e declino dell’indipendenza

Ettore Gotti Tedeschi

La cultura post-moderna e i figli come minaccia

John Horvat

Vere politiche ambientali contro l’ecologia dell’estinzione

Riccardo Cascioli

Natalità e denatalità: aspetti giuridici

Aldo Rocco Vitale

La Dottrina sociale della Chiesa nei cinque continenti

La gravità della crisi demografica nell’Asia nord-orientale

Maurizio Milano

Il “caso Russia” sotto il profilo demografico

Samuele Cecotti

L’esempio ungherese da seguire

Luca Volontè

Guerra demografica, ultimo atto del conflitto ideologico in Francia

Silvio Brachetta

L’Islam conquistatore fa il suo grande ritorno in Francia

Atilio Faoro

Londonistan: Londra non è già più inglese

Lorenza Formicola

Europa: l’Islam a scuola

Marco Lepore

Le politiche nataliste di avanguardia del piccolo El Salvador

Gianfranco Amato

Il crollo delle nascite in Argentina e la necessità di politiche coerenti

Daniel Passaniti

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