Sabato prossimo 11 marzo 2023 il nostro Osservatorio terrà un incontro aperto a tutti pensato in modo nuovo: di sabato pomeriggio, alle ore 16,30, e con la possibilità poi di cenare insieme. L’iniziativa si ripeterà il 15 aprile e il 20 maggio. L’idea è di offrire una volta al mese un pomeriggio di riflessione ma anche di dialogo, di stare insieme, di convivialità. Gli incontri serali sono faticosi e troppo brevi. Gli incontri in diretta on-line sono comodi ma non permettono un dialogo personale vero e proprio. Invece, ritrovarsi in presenza un sabato pomeriggio al mese, in un bellissimo contesto come la Villa San Fermo di Lonigo (VI), con calma, per ascoltare e confrontarsi e poi concludere anche con la cena può essere una formula piacevole. Per questo ve la proponiamo.

Naturalmente sono invitati soprattutto coloro che abitano nei dintorni e che possono rientrare a casa in serata o nel tardo pomeriggio se non ci si fermano alla cena. Lonigo è tra le province di Verona e Vicenza, quindi è raggiungibile senza fare troppa strada soprattutto dal Veronese, dal Vicentino e dal Padovano. Anche la parte più occidentale della provincia di Venezia e la zona meridionale della provincia di Treviso possono essere interessate.

I tre incontri programmati per questa primavera ruotano attorno all’argomento del nuovo totalitarismo che si va impiantando e del quale abbiamo ormai moltissimi inequivocabili segni. Dico “nuovo” totalitarismo perché vuole essere un totalitarismo “consensuale”, ossia voluto e accettato dagli stessi cittadini e non più ad essi imposto con la forza. Questo totalitarismo si avvale di “narrazioni” di fatti, delle loro cause e delle loro implicazioni, confezionate dal potere e diffuse in modo programmato e pervasivo nella società con sistematicità. La maggioranza ne rimane invischiata e le scambia per verità. A dire il vero il totalitarismo ha sempre prodotto proprie narrazioni, nessuno si è mai presentato nel suo vero volto. Ma oggi il meccanismo si fa sottile, perché viene combinato con la democrazia liberale del consenso. Siamo quindi sempre più dentro un totalitarismo democratico o una democrazia totalitaria. Anche questo non è un concetto completamente nuovo, dato che già fin dai tempi della Rivoluzione francese esso fu applicato con decisione e con precisione. Ma le tecniche che vengono adoperate oggi sono assai più raffinate di quelle di allora.

Il primo incontro di sabato prossimo 11 marzo sarà preceduto da una relazione del sottoscritto dal titolo “Il totalitarismo, anche democratico, esito necessario del pensiero moderno”. In questa conversazione si argomenterà sulla caratteristica non occasionale delle forme attuali di nuovo totalitarismo, le quali, invece, sono la conseguenza di un certo modo di pensare che nella modernità ha finito per prendere piede. In questo modo si potrà considerare il quadro in cui il nuovo totalitarismo si inscrive e preparare il terreno pe i due successivi incontri.

Il 15 aprile e poi il 20 maggio, il dott. Paolo Bellavite e l’ing. Giovanni Lazzaretti parleranno di due esempi attualissimi di narrazione imposta dal potere: la cosiddetta pandemia da Covid e la guerra in Ucraina, che essi conoscono molto bene.

Queste tematiche sono state ampiamente affrontare negli ultimi Rapporti annuali sulla Dottrina sociale della Chiesa del nostro Osservatorio e anche questi incontri terranno presente questi nostri lavori di sfondo.

Il pomeriggio si articolerà così: 16,30-18,30 relazione e discussione; 18,30-19,30 chiacchierata libera tra i partecipanti e/o visita alla Villa San Fermo; 19,30 cena insieme per chi lo desidera. Vi ricordo che bisogna iscriversi, anche per partecipare alla sola conferenza senza la cena. Chi intende fermarsi anche per la cena (costo euro 25,00) deve prenotarsi al momento dell’iscrizione, il pagamento si farà durante l’incontro.

Qui potete vedere la locandina con il programma

Qui potete iscrivervi:  scuole.ossvanthuan@gmail.com

Grazie e arrivederci,

Stefano Fontana

Print Friendly, PDF & Email
Stefano Fontana

Direttore dell'Osservatorio Card. Van Thuận